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I
consigli di Omino Bianco
Al momento dell'acquisto e dell'uso dei capi è bene
leggere con attenzione le etichette
riportate al loro interno.
Le etichette descrivono mediante simboli adottati a
livello internazionale la composizione e le modalità
di conservazione, lavaggio e stiratura dei capi.
I tessuti che caratterizzano i capi sono a loro volta
costituiti da fibre, che reagiscono diversamente
all'usura, al trattamento e al lavaggio.
COME LAVARE
In caso di lavaggio devi separare i capi, in modo da
effettuare bucati a differenti temperature. Il lavaggio
a mano è obbligatorio per certi capi come lana, seta
e viscosa e per i capi delicati.
In lavatrice puoi lavare la biancheria più resistente.
Puoi unire ad esempio:
- tovaglie, tovaglioli, lenzuola, federe in fibra
vegetale (cotone, lino, ecc.);
- slip, maglie intime, canottiere, calze;
- camicie, pigiami, pantaloni, jeans.
In generale i capi bianchi di tessuti resistenti si
lavano ad alte temperature, i colorati a temperature
più basse. Per i primi puoi usare lavaggi a 60° C o
in caso di sporco difficile a 90° C.
I detersivi e gli additivi attuali, tuttavia, consentono
di effettuare lavaggi a temperature più basse (a 60°
C anziché a 90° C, a 40° C anziché a 60° C), evitando
sprechi energetici. I capi in misto fibra (come cotone
e sintetico o pile) possono essere lavati a 30° C separando
i capi a tinta unita da quelli a fantasia.
COME STENDERE
Per una stiratura più facile e capi senza pieghe, è
importante stendere il bucato con attenzione, seguendo
alcuni semplici accorgimenti:
- stendi la biancheria al rovescio, in modo che
non si ingiallisca al sole;
- appendi le magliette dal bordo inferiore, le
camicie dal colletto, i pantaloni e le gonne dalla
vita;
- ritira il bucato appena asciutto;
- non stendere al sole i capi colorati, potrebbero
sbiadire;
- non sovrapporre i capi.
COME STIRARE
Innanzitutto la piastra del ferro da stiro deve essere
ben pulita, senza tracce di calcare.
Allo stesso modo assicurati che sia pulito il telo
dell'asse. Per pulire la piastra del ferro puoi
strofinare sulla superficie un pò di limone e passare
una pezzetta umida per toglierne i residui. Il calcare
va via riempiendo il serbatoio con acqua e un cucchiaio
di aceto bianco per litro d'acqua.
Dopo accendi il ferro e lascialo svaporare. Normalmente
per la migliore manutenzione del ferro a vapore si usa
acqua distillata, in commercio le trovi anche profumate.
Ricorda:
- Se non conosci il tessuto, prova in un angolo
nascosto del capo la reazione del tessuto alla stiratura;
- Non usare il ferro caldo sulla biancheria umida,
altrimenti potrebbe ingiallirsi;
- Non stirare i capi con residui di macchie, altrimenti
potrebber diventare indelebili.
USO DEL FERRO DA STIRO
Tendi il tessuto con la sinistra e fai scorrere il ferro
sul diritto, in lungo.
Ci sono però dei casi particolari da rispettare:
- abiti, ricami e pizzi al rovescio: stirali al
rovescio su di un panno di flanella morbida.
- capi in seta: stirali con il ferro a temperatura
molto bassa, utilizzando una stoffa da interporre
tra il tessuto e la piastra;
- lino: stira con ferro molto caldo e tessuto leggermente
umido, prima dal rovescio dopo dal diritto;
- lana: vaporizza il capo senza appoggiarvi il
ferro e tenendo tirato il tessuto, oppure stira
dal rovescio, coprendo con un panno umido;
- fibre sintetiche: usa il ferro a bassa temperatura,
solo in caso di pieghe ostinate, usalo a caldo,
interponendo una pezza.
N.B. Se hai provocato
l'ingiallimento di un capo usando un ferro troppo
caldo, puoi passare sulla parte ingiallita un batuffolo
di cotone imbevuto di acqua ossigenata a 12 volumi.
Successivamente stira sulla macchia interponendo
un panno bianco.
CAMICIE
Puoi aiutarti con l'appretto che consente di stendere
meglio i capi, evitando le pieghe e le grinze. Inizia
dal colletto. Sbottona la camicia e eventualmente anche
il colletto se è una camicia bottom-down. Il colletto
va stirato prima al rovescio (appoggiando la parte interna
sull'asse da stiro), poi al diritto. Allo stesso modo
i polsini.
Dopo stira in ordine lo sprone, le maniche, la parte
davanti, la parte posteriore della camicia.
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