
IL MIO PRIMO BUCATO 
La roba straborda dal cesto e cresce ogni giorno di
più: magliette, camicie, pantaloni, gonne, lenzuola,
slip, maglioni, tovaglie mi guardano da sotto in su,
implorando un intervento. Temporeggio, ma alla fine
il momento arriva: è il mio primo bucato, ce la farò?
A mano o in lavatrice?
Prima regola separare i capi in due grosse famiglie,
capi da lavare a mano e capi da lavare in lavatrice,
tenendo conto che:
I capi in lana, seta, viscosa e i capi molto delicati
è meglio lavarli a mano.
Il resto posso lavarlo in lavatrice, dopo ulteriori
accorgimenti.
Separando s'impara.
Prima di iniziare il lavaggio conviene dividere ulteriormente
i capi in gruppetti più piccoli, ragionando prima di
tutto sul tipo di tessuto.
In questo modo ottengo dei piccoli gruppetti come:
tovaglie, tovaglioli, lenzuola, federe in cotone
o lino
slip, maglie intime, canottiere, calze
camicie, pigiami, pantaloni, jeans, magliette
La dura legge del colore.
Sembra banale, ma a scanso di sorprese è
preferibile fare il bucato di capi con colori simili
e prestare attenzione al primo lavaggio di un capo colorato...
se non voglio che un'intera batteria di slip bianchi
diventi improvvisamente blu o rossa!
Quella tua maglietta fina…
Dal tessuto di cui sono fatti i capi deriva
anche la scelta della temperatura di lavaggio. Come
regola generale, capi bianchi di tessuti resistenti
si lavano ad alte temperature (90°/60°), i colorati
a temperature più basse (60° per colori resistenti,
30°/40° per gli altri), quelli delicati, in
misto fibra, come cotone/sintetico o pile, posso lavarli
a 30°.
Risparmio energetico.
Ho scoperto che i detersivi e gli additivi in commercio
consentono di lavare anche lo sporco più cattivo a temperature
più basse, così posso risparmiare in energia elettrica,
contribuendo a salvaguardare l'ambiente, e mettere da
parte qualche spicciolo per comprare…nuovi vestiti da
lavare!
Questione di etichetta.
Tutti i capi sono provvisti di un'etichetta che mi consiglia
in che modo lavarli: le istruzioni sull'etichetta vanno
sempre guardate e seguite con attenzione perché dicono
sempre la verità!
Smacchia la macchia.
Le macchie difficili o seccate è meglio trattarle
con un prodotto idoneo, prima di mettere l'indumento
in lavatrice. Per farlo, posso usare un normale sapone
da bucato, un additivo per prelavaggio o uno smacchiatore
specifico: l'importante è non buttare il capo in lavatrice
insieme al resto sperando in un miracolo…
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alla Macchia
Tutti in macchina!
Il momento è arrivato. Leggendo le etichette
sui capi da lavare e le istruzioni del mio detersivo
seleziono il programma della lavatrice più adatto e
carico il cestello nella quantità raccomandata.
Aggiungo il detersivo nel modo giusto e premo il pulsante
dell'avvio: il mio primo bucato è cominciato!
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