LE DIECI REGOLE D'ORO DEL BUCATO

In generale sappi che il bucato è condizionato da quattro fattori: temperatura, tempo, azione meccanica e agenti chimici (compresa l'acqua). Aumentando ciascuno di questi, migliorerebbero i risultati del lavaggio, ma rischieresti di non rispettare alcuni vincoli pratici (ad esempio di costo, di tempo, di mantenimento dei tessuti: infeltrimento, perdita di colori, usura delle fibre, ecc.). Dunque qualsiasi tipo di lavaggio è un compromesso fra i fattori suddetti e può essere sintetizzato con alcune regole fondamentali:


Leggi sempre le etichette presenti sui capi e segui sempre scrupolosamente le istruzioni indicate.


Separa i capi da lavare per colore e per tipo di fibra ricordando che esistono 4 tipi di fibre (animali, vegetali, artificiali, sintetiche) e dunque a seconda di esse temperatura e modalità di lavaggio diverse.


Se c'è una macchia, intervieni subito per evitare che secchi e diventi difficile rimuoverla. Altrimenti, prima del lavaggio, non resta che rimuovere l'eventuale incrostazione e togliere il grosso della macchia con un panno bagnato. In caso di macchie ostinate, è meglio intervenire prima del lavaggio con un prodotto idoneo (ad es. pretrattante).


Molti capi possono essere lavati soltanto a secco, ma la pulizia a secco in casa può essere fatta solo su singole macchie. Tuttavia rischi di lasciare aloni o rovinare i tessuti o i colori con uno strofinamento troppo forte o localizzato.
E poi ricorda che i prodotti per il lavaggio a secco possono essere pericolosi per te e dannosi per l'ambiante.


Per il bucato in lavatrice scegli il programma più adatto e la temperatura più adeguata ad ogni lavaggio. Non riempire nè eccessivamente nè troppo poco il cestello (i capi schiacciati non si lavano e risciacquano bene).


Impara a utilizzare bene i prodotti: i detersivi e gli additivi attuali favoriscono lavaggi anche a temperature inferiori, con un notevole risparmio energetico per la tua casa e per l'ambiente.


Impara a conoscere l'acqua con cui lavi e cerca di scoprire la sua durezza, cioè la quantità di calcare disciolta (il calcare si presenta sottoforma di polvere bianca).
Oppure guarda la quantità di schiuma che produce in presenza di sapone: meno schiuma fa più l'acqua è dura. Nell'acqua "dolce" il sapone fa molta schiuma e il lavaggio richiede più risciacqui.


Se decidi di lavare a mano, munisciti di una o più bacinelle, di un ripiano su cui strofinare e di spazzole di diverse durezza. E soprattutto individua il detersivo più adatto al tipo di fibra che vuoi lavare.


Per rafforzare e completare l'azione del detersivo puoi usare gli additivi, avendo cura di seguire le istruzioni d'uso e non mischiandoli fra loro. Puoi verificare se l'additivo è adatto per i capi da lavare, provandone l'effetto su un angolo nascosto.


Il bucato non è terminato quando è finito il ciclo della lavatrice: rispetta i tuoi capi lavati anche quando li stendi e li stiri.
In particolare ricorda che i capi pesanti e di maglia tendono a deformarsi per il peso dell'acqua, perciò è preferibile lasciarli asciugare su un piano orizzontale.
Non esporre a lungo al sole i capi, i colori possono sbiadire e i bianchi ingiallire. E' meglio non lasciare inutilmente stesi i capi con il rischio di sporcarsi facilmente, così come è opportuno non ritirare i capi ancora umidi, potrebbero prendere o rilasciare cattivi odori. Inoltre stirare i capi ancora umidi può ingiallirli a contatto con la piastra bollente.

 
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