I TESSUTI E LE MAGLIE

Le fibre
Tutti i tessuti che indossiamo ogni giorno sono il risultato di lavorazioni, a volte lunghe e complesse, che vengono eseguite per trasformare le fibre di base prima in filati, poi in tessuti o maglie. Passaggio dopo passaggio dai sottilissimi fili originari, del diametro di pochi centesimi di millimetro, si passa ai tessuti finali che danno vita al nostro guardaroba. Le caratteristiche finali dei tessuti sono quindi determinate dalle fibre di partenza, ma poi dipendono dalle lavorazioni e dai trattamenti -chimici o meccanici- a cui sono state sottoposte. Vediamo insieme i principali tipi di fibre.

CATEGORIA CARATTERISTICHE ESEMPI
Animali Sono fibre naturali costituite da proteine simili alla cheratina dei capelli, prodotte da animali a propria protezione dal caldo e dal freddo (come il pelo o (il bozzolo della seta). Sono resistenti, calde, ma molto delicate da trattare. Richiedono temperature di lavaggio ed eventuale stiratura molto basse.
lana, seta, cammello, cachemere, angora
Vegetali Sono fibre naturali ricavate da fiori o dal fusto di piante verdi. Sono formate da cellulosa che è un polimero naturale di zuccheri (simile all'amido). Sono fibre molto resistenti, robuste, versatili. Assorbono molto l'acqua, lasciano traspirare l'umidità. Possono essere lavate fin a 90°C e stirate a temperature alte cotone, lino, canapa (poco usata)
Artificiali Sono ottenute da lavorazioni e filatura della cellulosa del legno. Assorbono molto l' umidità, faticano ad asciugare, sono meno resistenti delle fibre naturali alle alte temperature. viscosa (es. Raion®) acetato
Sintetiche Sono fibre costituite da polimeri chimici di tipi molto diversi. Le caratteristiche cambiano molto da fibra a fibra: possono essere elastiche, impermeabili, indeformabili, ingualcibili, poco sensibili ad assorbire umidità o a lasciare traspirare. Solitamente non sono resistenti alle alte temperature. Poliammidiche (es. Nylon®, Poliesteri, Poliacriliche (Leacril®, Dralon®, Orlon®) poliolefine, elastan (es. Lycra®), e tante altre.
Minerali Sono fibre ottenute da lavorazione di minerali. Sono dedicate a usi speciali tecnici o industriali.  


I tessuti e le maglie. Qual'è la differenza?
Nei tessuti ci sono numerosi fili che costituiscono la trama che sono tenuti in tensione su un telaio mentre uno o più fili che costituiscono l'ordito vengono fatti passare attraverso.
Le maglie, invece, sono costituite da un solo o pochi fili "annodati" su se stessi con l'aiuto di appositi "ferri da maglia" meccanizzati.
Quindi si capisce perché i fili nei tessuti sono: - compatti - tesi
invece i fili nelle maglie sono: - morbidi - elastici - soffici - deformabili.

Di seguito trovi una tabella che riassume le caratteristiche dei principali tessuti, ma ricorda: è fondamentale leggere e seguire sempre e completamente le istruzioni sulle etichette presenti sui capi. Perché solo chi ha prodotto un capo può (e deve, per legge) dare le informazioni esatte sulla composizione del tessuto e rivelare le istruzioni su come trattarlo.


TESSUTO/FIBRA CARATTERISTICHE LAVAGGIO e
TRATTAMENTO
Acetato Fibra artificiale lucida, ingualcibile, molto elettrostatica (cioè, strofinandolo fa scintille), asciuga in fretta, non stinge. Spesso mista con altre fibre. Lavare a bassa temperatura. Non centrifugare. Stirare solo se strettamente necessario, solo a vapore. Smacchiatura a secco sconsigliata (v. etichetta del capo)
Angora Tessuto fatto col pelo di coniglio o capre d'Angora. E' un tessuto estremamente delicato, lucido e morbido, spesso misto con lana. Usato per cappotti e giacche. Da lavare a secco. Se lavabile in acqua, trattare molto delicatamente. Vedi: lana
Cammello
(o camelhair)
In origine fatto di solo pelo di cammello, ora prevalentemente misto. Quasi sempre di tipico colore beige (naturale). Molto morbido e caldo. Molto delicato. Usato per giacche, cappotti, ma anche per maglieria molto elegante e morbida. Vedi: angora
Cashmere
(o cachemere, cachemire, )
Tessuto o filato fatto con lana di una specie di pecora tipica del Kashmir (in India), del Tibet e della Mongolia . Molto morbido, caldo, peloso, piuttosto lucente. Molto delicato. Usato per giacche, cappotti, ma anche per maglieria molto elegante e morbida. Vedi: angora
Dralon® Tessuto sintetico fatto con una fibra acrilica. Non si deforma, né si sgualcisce. Assorbe poco l'acqua e asciuga in fretta. Usato per biancheria anche intima, maglieria, abiti. .  
Lambswool Tessuto o filato di lana di solo agnello. E' una lana un po' meno pregiata e meno delicata del cachemere o cammello. E' usato soprattutto per maglioni. Vedi: lana
Lana Termine generico. Meno delicata delle lane speciali. Tende ad ingiallire (cioè riprende il naturale colore panna-avorio) al sole e col tempo Si deforma facilmente soprattutto quando è bagnata. Infeltrisce (cioè le fibre si alterano in modo definitivo, accorciandosi ed indurendosi), se trattata in modo non appropriato (lavaggio o ammollo lungo, strofinamento strizzatura, temperatura alta). Non è candeggiabile con cloro (candeggina tradizionale), sconsigliato anche l'uso di perborati o additivi 'color'. Smacchiabile con candeggine delicate. Sbiancabile con prodotti specifici. Buona resistenza ai solventi. Lavare brevemente a bassa temperatura con poco detersivo per delicati. Non strofinare, ma premere delicatamente con le mani. risciacquare bene in acqua fredda. Non strizzare, né torcere, ma appoggiare su un panno o una salvietta di spugna, premere e/o avvolgere delicatamente. Per fare asciugare, stendere su un panno asciutto in piano lontano dal sole e da fonti di calore. Non stendere mai appendendo il capo.
Leacril® Fibra sintetica.  
Licra® Fibra sintetica di tipo poliuretanico. Lucida, molto resistente, elastica, irrestringibile, non assorbe molto l'acqua e si asciuga velocemente. Molto usata per costumi da bagno e abbigliamento sportivo. Lavabile anche in lavatrice con programma per delicati a temperatura medio-bassa (max. 40°C)
Lino Tessuto vegetale.con fili irregolari, fresco al tatto, ruvido, opaco (ma prende facilmente il lucido), si sgualcisce e deforma molto facilmente. Solitamente è in tinta unita. Usato per abiti estivi, per biancheria da tavola, da letto. Lavaggio a secco: consigliato. Meglio lavare a mano, in acqua tiepida con detersivi per delicati. Per smacchiare è meglio usare sbiancanti a base di ossigeno attivo ("perborati", candeggine delicate, o additivi "color" con attivatore) che sbiancanti a base di cloro.Stirare ancora umido solo a rovescio con ferro molto caldo o a vapore.
Nylon® Tessuto sintetico poliammidico, lucido, molto resistente all'allungamento, impermeabile; spesso lavorato in modo da ottenere elasticità. Usato per calze femminili, biancheria, articoli sportivi. Lavare a basse temperature
Piqué Stoffa di cotone con disegni o motivi decorativi in rilievo. Usato per biancheria da tavola o da letto. Il cotone bianco può essere lavato anche a 90°C, quello colorato a temperature di 40-60°C. Resiste bene ai candeggi e ai trattamenti con acqua ossigenata.
Poliestere Sintetico sempre più diffuso ed usato soprattutto misto con cotone, ma anche puro. E' una fibra leggera, molto resistente, molto calda (soprattutto se lavorata a fiocco per imbottiture, PILE, trapunte, ecc.). Assorbe pochissimo l'umidità, e lascia poco traspirare. Lavare a temperatura medio bassa, (fino a 40°C il PES 100%, fino a 50°C il misto). Le macchie di unto sono assorbite in modo molto tenace e richiedono il lavaggio a secco. Resiste bene a candeggina, delicata e tradizionale, agli additivi e agli sbiancanti. E' ingualcibile, non ha bisogno di essere stirato, il misto deve essere stirato con ferro tiepido.
Raion® un marchio di viscosa. V. viscosa Vedi: viscosa
Raso Tessuto liscio e brillante, solitamente di cotone, ma anche sintetico, di seta o misto  
Rilsan® sintetico  
Seta raggruppa tutti i tessuti fatti con fibra di seta. Può essere lucida od opaca. Resiste bene ai solventi e al candeggio delicato. Lavare preferibilmente a secco. in acqua lavare a bassa temperatura con detersivo per capi delicati.
Shantung tessuto di seta (=animale) con una superficie irregolare; non sgualcisce, è elastico e resistente all'usura. Talvolta l'irregolarità è ottenuta con cascami di seta.  
Shetland E' un tipo di lana originario della Scozia. Usato per maglieria. Più ruvida e resistente, ma meno delicata del lambswool. vedi lambswool
TERITAL Vedi Poliestere.  
Treviral® Sintetico.  
Velluto Tessuto di cotone, ma anche sintetico, misto o di seta, caratterizzato da un lato coperto da fili molto corti e morbidi sporgenti che formano un "pelo". Può essere lucido o opaco; liscio, a coste o lavorato. Normalmente è in tinta unita. vedere le indicazioni delle etichette. Di solito il velluto a coste è lavabile in lavatrice e stirabile, ma sempre e solo a rovescio, mentre quello liscio è di solito lavabile solo a secco.
Viscosa® Da trattare con delicatezza. Lavare a mano a bassa temperatura. Non strizzare.
Voile Tessuto leggermente crespato e trasparente. Molto delicato perché si deforma e sgualcisce facilmente. Lavare a secco o a mano in acqua tiepida.
 
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